Khuk Khutel, Mongolia, 2010

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Varanasi, India, 2005

Gange

Varanasi, India, 2005 / Leica M6


Il monte Fuji

“ Sul piazzale panoramico in fondo al parcheggio, alcune persone scattavano foto con le camere digitali o i cellulari al monte Fuji, che torreggiava di fronte a loro. Probabilmente il mio era un preconcetto, ma a vedere la gente fare foto col telefono non riuscivo proprio ad abituarmi. Ancora meno concepivo l’idea che si potesse telefonare con una macchina fotografica."

Haruki Murakami, L'assassinio del Commendatore. Libro secondo, Einaudi

Rio Chepu

Ancud, Cile, 2017 / Monochrom

Pulpca

Il Pulpca è un Ro-Ro Cargo lungo 205 metri e largo 26 che batte bandiera olandese. Partiamo da Antwerp diretti verso Rauma, in Finlandia, in compagnia di due anziani passeggeri, sedici membri d'equipaggio, un comandante di poche parole e un carico di containers. Si mangia ad ore fisse, si legge, si sta sul cassero a osservare chi lavora, fingendo qualche competenza in merito. Oppure si guarda avanti, oltre la linea d'orizzonte, alla ricerca di un indizio o del prossimo avvenimento da commentare: un'onda più alta, il castello di Kronborg, il ponte dell' Øresund, le altre navi.

Svezia-Danimarca, 19 novembre '22 / Leica M6, Ilford Hp5

Hanoï, Vietnam, 2015 / Monochrom


Galle

In una lettera a Nicolas Bouvier, il pittore e illustratore ginevrino Thierry Vernet descrive all'amico le sfumature di colore che scopre nei vicoli di Galle: “un bonze couleur safran, un vieux en sarong violet, une jeunesse en sari rose”. Era il primo dicembre 1954.

Sessantadue anni dopo Ceylon ha un altro nome. I bonzi si sono fatti rari, e le t-shirt tarocche hanno preso il posto dei sari e dei sarong dai colori delicati. Però la casa di Hospital Street 22 dove ha soggiornato Nicolas Bouvier c’è ancora. La visitano in tanti, sulle tracce dei fantasmi e delle delle ossessioni narrate da Bouvier nel suo capolavoro "Le poisson-scorpion" (Gallimard, Folio, 1996):

"À côté du bocal, un petit crabe rose comme une joue se serrait les pinces en signe de deuil. J'ai laissé sur la table l'argent que je devais à l'aubergiste et j'ai regardé une dernière fois cette soupente bleue où j'avais été si longtemps prisonnier. Elle vibrait d'une musique indicible".

Gennaio 2016

Munchmuseet

Oslo, Norvegia, 2024 / Leica M6


Folk Songs

“Folk songs were the way I explored the universe, they were pictures and the pictures were worth more than anything I could say. I knew the inner substance of the thing. I could easily connect the pieces.”

Bob Dylan, Chronicles, Simon & Schuster, 2004
Frangipane
La Tolfa, Italia, 2023 / Monochrom

Plovdiv

Il muro è caduto da pochi anni. Sulla carta c'è un nuovo Stato, ma l'eredità storica e il marasma del cambiamento segnano ancora profondamente la vita del paese. I colleghi della televisione bulgara si scusano perché alla mensa manca il pane, perché l'indennità di cinque franchi prevista per gli ospiti stranieri non potrà essere versata e perché mancano televisori e sedie nella sala di proiezione. Fuori dall'albergo ci sono le bancarelle. Vendono matrioske, medaglie al merito, samovar, icone, ritratti di potenti decaduti, un busto di Lenin.

Plovdiv, Bulgaria, 1996

PradaMilano, Italia, 2021 / Leica M6