Bré, Lugano, luglio ‘20


casa in via Matorell

“Della fotografia mi piaceva la granulosità. La superficie delle cose e delle persone fotografate non si rapprendeva in macchie dense e compatte, ma era composta da puntini, da granuli, le immagini erano irreali, nebulose, testimoni della fragilità del mondo. Tra i punti neri che, come in un ricamo, formavano l'immagine, s'intravedeva lucente il bianco del nulla.”


Adam Zagajewski, Tradimento, Adelphi


Quarantena, Marzo ‘20

“La peste, giunta dall’Oriente, penetrò in Germania per la Boemia. Viaggiava senza fretta, al suono delle campane, come un’imperatrice. China sul bicchiere del bevitore, soffiando sulla candela dello scienziato seduto tra i suoi libri, servendo la messa del prete, nascosta come una pulce nella camicia delle meretrici, la peste infondeva un elemento d’insolente eguaglianza nell’esistenza di tutti, vi immetteva un acre e pericoloso fermento d’avventura.”



Marguerite Yourcenar, L’opera al nero, Feltrinelli