Senza voce by Alberto Chollet

"Lui fece finta di non sentirmi e forse, pensai, non mi sentiva, forse ero rimasto senza voce a forza di vigilare nel deserto, fra le rocce e gli scorpioni, e ora, anche se credevo di parlare, in realtà non parlavo. Ma allora, se non era la mia, di chi era la voce che ascoltavano le mie orecchie, pensai. Come posso essere rimasto muto e continuare a sentirmi, pensai. Poi mi dissero di andarmene."

Roberto Bolaño, I detective selvaggi

Volpi volanti by Alberto Chollet

"Nell’ora magica in cui il sole è svanito ma la luce perdura, eserciti di volpi volanti si staccano dal baniano del vecchio cimitero e si librano sulla città come fumo."

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Arundhati Roy, Il ministero della suprema felicità

Il bianco del nulla by Alberto Chollet

"Della fotografia mi piaceva la granulosità. La superficie delle cose e delle persone fotografate non si rapprendeva in macchie dense e compatte, ma era composta da puntini, da granuli, le immagini erano irreali, nebulose, testimoni della fragilità del mondo. Tra i punti neri che, come in un ricamo, formavano l’immagine, s’intravvedeva lucente il bianco del nulla.”

Adam Zagajewski, Tradimento, Adelphi

About Steps by Alberto Chollet

“Steps” is a series that portrays my penchant for walking. My photography is nothing complicated, it looks for simplicity. I love walking alone, observing, taking pictures, avoiding being intrusive or obsessively shooting. But at the same time I’m obsessed by a form, a meaning behind a person or a place. In this collection there are some steps I shared with unknown people in different places over time. For me they are indelible footprints, allowing me to travel again, back to these shared moments, feeling like I’m a part of something wider and sound, a route worth walking together.

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Un giorno invisibile by Alberto Chollet

"Oggi mi sono reso conto che quello che ho scritto ieri in realtà l’ho scritto oggi: tutte le cose del trentun dicembre le ho scritte il primo gennaio, cioè oggi, e quello che ho scritto il trenta dicembre l’ho scritto il trentuno, cioè ieri. Quello che scrivo oggi in realtà lo scrivo domani, che per me sarà oggi e ieri, e in qualche modo anche domani: un giorno invisibile. Ma senza esagerare."

Roberto Bolaño, I detective selvaggi, Adelphi