Sposalizi


“E dato che vi piacciono gli sposalizi, andate a vedervi bene le foto. L’aria di quei disgraziati, il terrore negli occhi, la mancanza di sorriso, la compravendita, la costrizione. La sopraffazione. Ve lo faccio io il racconto, che lo conosco bene.
Come se tutto, poi, si potesse salvare con il racconto. Ognuno ne ha uno e non per questo si salva...
Basta guardare quelle foto. Il terrore negli occhi. La serietà da patibolo. Non ce n’è fiaba. Non c’è parabola.
E anche questi qui che stanno suonando, ci sono dentro pure loro, che ne hanno accompagnati a centinaia, come dicono, a sponzare come i baccalà.”

Vinicio Capossela, Il paese dei Coppoloni, Feltrinelli