Piccoli soldati

“Uno sposalizio nato da un caso, da una voglia, da una serenata, da un mezzano, da un accordo, ed ecco, la Famiglia! Tutto per la Famiglia! Pronti a ogni sacrificio, finché morte non vi separi. Le fotografie stavano appese e ognuna pareva una celletta d’alveare, e come un alveare la sala si sentiva ronzare. Tutta la semenza, la discendenza di quei matrimoni, faceva uno sciame. Le foto degli sposi stavano lì, come un sacrario militare. Piccoli soldati anonimi, coraggiosi, incoscienti, che brindano prima di andare alla guerra, a sfasciarcisi contro. E con quale festa, con quale botto!.”

Vinicio Capossela, Il paese dei Coppoloni
Licenza Creative Commons