Banditi


“Di fronte alla sedia, sul muro, in luogo delle réclame di acconciatura Wella e Testanera, facevano mostra di sé vecchie fotografie. Erano ritratti di bestie da soma e di mulattieri. Volti fieri insieme a orecchie pelose e appuntite, zoccoli, guarnimenti, fucili, bisacce. Con alti cappelli calati sugli occhi, uomini e bestie stavano fermi, in formazione di banditi, a sfidare la macchina fotografica a mantice. Il loro sguardo trapassava il tempo.”

Vinicio Capossela, Il paese dei coppoloni, Feltrinelli