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Pioggia / 2 novembre ‘18



“... vicino a lui tutto diventava diverso e rivelava nuove qualità: perfino il tempo atmosferico. E come fotografava! Ecco, per esempio, la pioggia... gli alberi attraverso la finestra, le gocce distorte dallo scorrere sul vetro, il bavero di pelliccia con le perle d’acqua imprigionate dentro... la pozzanghera in mezzo alla quale navigava un giornale con la parola “comunista” in procinto d’affondare.”

Ludmila Ulitskaya, Una storia russa, Bompiani